MARCELLA BOLDRINI

Nata per sbaglio

“Marcella, nata nel 1941, che si racconta al nipote, non trascura di descrivere, usi e costumi, ripercorrendo coi suoi anni al Maroccone presso Antignano anche una storia più ampia. Quella dei soldati tedeschi in ritirata, e degli alleati che sopravvengono. Esilarante l’episodio della nave americana che affonda e disperde, provvidenzialmente per i livornesi, le ricche derrate destinate a Camp Darby. E poi, a emblema del dopoguerra, il ristorante messo in piedi dai suoi genitori vicino al mare e all’Aurelia, in cui, motorizzati, passano sempre più gli italiani.
Una bella lettura: anche per lo spirito che aleggia in queste pagine. Le quali raccontano e confermano – nella costante presenza del mare – indelebili affetti e momenti particolari della crescita graduale di una bimba, risparmiandoci patetismi, spesso incombenti ed inevitabili nei libri di ricordi, donandoci invece, con la verità dei fatti, benevole ironie.
Via via nel libro di Marcella non mancano i raffronti. La sua infanzia era proprio in un altro mondo, quello contadino o di gente che si spendeva giorno dopo giorno con ammirevole inventiva per sostenere e tenere unita la propria famiglia. Non dimenticando mai gli altri. Il libro attesta anche questa umana solidarietà e fa bene leggerlo.”

dalla presentazione di Aldemaro Toni

18,00

Dettagli

Dimensioni 14 × 20,5 cm
ISBN

Copertina

con risvolti, flessibile

Pagine

128

L'Autore

MARCELLA BOLDRINI

MARCELLA BOLDRINI

Marcella Boldrini si trasferì dal Maroccone a Fucecchio dove ha abitato per quasi quaran­t’anni, attualmente vive, sola, a Empoli.
Da sempre aveva desiderato diventare pittrice, invece ha insegnato concludendo la carriera scolastica come “Direttore Didattico”.